Il certificato di agibilità è il documento che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto disposto dalla normativa vigente.

Il certificato di agibilità può essere richiesto all’Ufficio di Scopo Condono o alla U.O. Permessi di costruire a seconda della fattispecie in cui ricade l’immobile di interesse.

Sono di competenza dell’Ufficio Agibilità dell’Ufficio di Scopo Condono:

  • le richieste di certificato di agibilità per immobili legittimati urbanisticamente da titolo edilizio rilasciato ai sensi della normativa sul condono (Ll. 47/85, L. 724/94 e L. 326/03)
  • le richieste di certificato di agibilità per immobili legittimati urbanisticamente da titolo edilizio rilasciato ai sensi della normativa sul condono sui quali siano intervenute ulteriori modifiche a seguito di presentazione di S.C.I.A., D.I.A., etc.
  • tutte le istanze presentate entro il 4.7.2017 e non perfezionate entro tale data

Sono di competenza della U.O. Permessi di costruire:

  • le richieste di certificato di agibilità per immobili legittimati urbanisticamente da titolo edilizio ai sensi della normativa sul condono (Ll. 47/85, L. 724/94 e L. 326/03) per i quali è già stato rilasciato certificato di agibilità e sui quali siano intervenute ulteriori modifiche a seguito di presentazione di S.C.I.A., D.I.A., etc.
  • le richieste di certificato di agibilità per immobili realizzati con strumenti urbanistici ordinari oggetto di opere abusive legittimate ai sensi della normativa sul condono per le quali non sia mai stato rilasciato il certificato di agibilità e sui quali a seguito degli interventi sanati siano state realizzate nuove modifiche previa presentazione di S.C.I.A., D.I.A., etc.

La suddivisione delle competenze tra i due uffici capitolini interessa le istanze presentate successivamente al 4.7.2017. Le istanze presentate fino a tale data sono di esclusiva competenza dell’Ufficio di Scopo Condono.

In ogni caso e indipendentemente dalla data di presentazione dell’istanza l’interessato può presentare la Segnalazione Certificata di Agibilità introdotta dal D.lgs. 222/2016. La S.C.A. va presentata alla U.O. Permessi di costruire del Dipartimento PAU, dandone comunicazione all’Ufficio di Scopo Condono.

Leggi l’avviso pubblicato il 30.11.2017 sul sito di Roma Capitale a seguito dell’accordo interdipartimentale sulle competenze dei due uffici capitolini.

Dal 7 aprile 2020 è attivo lo Sportello virtuale Ufficio agibilità – Condono che è raggiungibile all’indirizzo mail agibilita.condono@rpr-spa.it
(al servizio si accede allegando copia del documento di identità in corso di validità del proprietario dell’immobile o atto di delega e documento di identità di delegato e delegante se a scrivere è persona diversa dal proprietario)

 

Guida alla presentazione della domanda per il rilascio del certificato di agibilità

Può richiedere il rilascio del certificato di agibilità il proprietario di un immobile per il quale l’Ufficio abbia già rilasciato il titolo edilizio in sanatoria (“concessione”).

Per presentare una domanda per il rilascio del certificato di agibilità è disponibile l’apposito modulo (Modello 10) a cui è indispensabile allegare una perizia tecnica asseverata redatta sulla modulistica predisposta secondo le indicazioni dell’OdS 982/2013:

  1. per gli immobili a destinazione d’uso residenziale è disponibile il Modello 10/A/1
  2. per gli immobile a destinazione d’uso residenziale collettivo è disponibile il Modello 10/A/2
  3. per gli immobili a destinazione d’uso commerciale, direzionale, artigianale o industriale è disponibile il Modello 10/A/3

Indicazioni utili su come compilare le diverse perizie tecniche asseverate sono contenute nei tre modelli commentati:

  1. per compilare la perizia per immobili a destinazione d’uso residenziale consultare il Modello 10/A/1/C
  2. per compilare la perizia per immobili a destinazione d’uso residenziale collettivo consultare il Modello 10/A/2/C
  3. per compilare la perizia per immobili a destinazione d’uso commerciale, direzionale, artigianale o industriale consultare il Modello 10/A/3/C

Riepilogo della documentazione richiesta:

  • domanda per il rilascio del certificato di agibilità (Modello 10)
  • perizia tecnica asseverata (a seconda della fattispecie: Modello 10/A/1, Modello 10/A/2 o Modello 10/A/3)
  • copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente
  • dichiarazione di domiciliazione digitale (consigliata) per ricevere tutte le comunicazioni dell’Ufficio, inclusa la lettera di invito al ritiro del certificato di agibilità, presso il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) (Modello 37)
  • eventuale atto di delega (Modello 06) o atto di delega con dichiarazione di domiciliazione digitale (Modello 38) se a presentare la richiesta è persona diversa dal proprietario dell’immobile
  • attestazione di pagamento dei diritti di segreteria per il certificato di agibilità. Per richiedere il bollettino pagoPA inviare una mail a cassa.condono@rpr-spa.it seguendo attentamente le indicazioni contenute nella pagina web dello Sportello virtuale Cassa Condono.

Attenzione: la compilazione parziale o errata della modulistica è motivo di avvio della procedura di rigetto dell’istanza ai sensi dell’art. 10-bis della L. 214/90. Nel caso carenze o incongruenze nella documentazione l’Ufficio invita l’interessato a presentare una nuova istanza entro un termine indicato nella comunicazione. Trascorso tale termine è avviata la procedura di rigetto della richiesta di rilascio del certificato di agibilità.

La domanda va trasmessa via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it

A conclusione dell’iter istruttorio l’Ufficio invierà una comunicazione di invito al ritiro del certificato di agibilità. L’appuntamento può essere prenotato seguendo le indicazioni contenute nella comunicazione e in ogni caso scrivendo all’URP digitale che è raggiungibile alla mail documentiperconcessione@rpr-spa.it

In occasione del rilascio del certificato di agibilità è necessario presentare:

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per rilascio concessione (Modello 04), una per ogni comproprietario, incluso il coniuge in comunione dei beni (maggiori informazioni su come compilare il Modello 04 sono disponibili nella pagina dedicata al rilascio del titolo edilizio)
  • Atto di delega (Modello 06), uno per ogni comproprietario
  • Copia del documento di identità, leggibile, integro, completo di ogni parte e in corso di validità del delegante (di tutti i comproprietari) e del delegato (ai sensi del DPR 445/2000)
  • Comunicazione di invito al ritiro
  • Marca da bollo da 16 €.

Per ulteriori richieste di informazioni lo Sportello virtuale dell’Ufficio agibilità - Condono è raggiungibile all’indirizzo mail agibilita.condono@rpr-spa.it

 

Errori commessi frequentemente

1. Modifica della modulistica
Al fine di garantire efficacia alla propria richiesta è necessario compilare la modulistica come previsto dal modello predisposto: cancellazioni o aggiunte discrezionali di dati o informazioni sono motivo di rigetto dell’istanza

2. Omessa timbratura o firma da parte del tecnico
La perizia tecnica asseverata deve essere timbrata e firmata dal tecnico abilitato all’esercizio della professione, pena il rigetto dell’istanza per carenza documentale. In linea con le nuove procedure relative al rilascio del certificato di agibilità è necessario che le nuove relazioni tecniche asseverate riportino il timbro del tecnico abilitato alla professione a ogni congiunzione di pagina

3. Errata compilazione del certificato di idoneità statica
È incongruo il certificato di idoneità statica che interessi solo l’unità immobiliare oggetto della richiesta di certificato di agibilità e non anche l’intero fabbricato in cui insiste l’immobile

4. Certificato di idoneità statica o mancanza di pregiudizio?
Se l’intero fabbricato è già dotato di certificato di agibilità, nel caso di abusi di lieve entità è sufficiente presentare il certificato di mancanza di pregiudizio (Modello 34) relativo all’immobile oggetto della richiesta di certificato di agibilità. Il documento deve essere redatto da un tecnico abilitato all’esercizio della professione

5. Certificato di collaudo statico
Se l’intero fabbricato in cui insiste l’immobile oggetto della richiesta di certificato di agibilità è realizzato in cemento armato e successivamente al 1971 è necessario fornire copia del certificato di collaudo statico depositato presso l’Ufficio del Genio civile

6. Immobili oggetto di interventi a seguito di presentazione D.I.A., S.C.I.A. o C.I.L.A.
Se l’immobile interessato dalla richiesta di certificato di agibilità è stato oggetto di interventi a seguito di presentazione di D.I.A., S.C.I.A. o C.I.L.A. è necessario presentare copia della documentazione di progetto ante e post operam, una relazione tecnica e il certificato di collaudo di fine lavori

7. Certificazioni di conformità degli impianti dell’unità immobiliare
Le certificazioni di conformità degli impianti da allegare alla domanda di rilascio del certificato di agibilità devono indicare espressamente l’abilitazione dell’impresa all’esercizio dell’attività impiantistica ai sensi dell’art. 3 della L. 37/2008 e l’iscrizione alla CCIAA.
La dichiarazione di conformità degli impianti:

  • è obbligatoria per gli immobili interessati da modifiche degli impianti intervenute successivamente al 30.3.2008, data di entrata in vigore della L. 37/2008
  • per gli impianti realizzati in epoca anteriore è possibile presentare una dichiarazione di rispondenza redatta da un tecnico professionista abilitato, ovvero iscritto ad albo o ordine professionale connesso al settore ed esercente la professione nello specifico ambito impiantistico da almeno cinque anni

Le dichiarazioni di conformità e di rispondenza possono essere depositate presso lo Sportello Unico dell’Edilizia – Settore impiantistico fornendo una copia all’Ufficio di Scopo Condono dell’avvenuta presentazione

8. Libretti della caldaia e bollino blu
Se l’immobile è dotato di impianto di riscaldamento autonomo occorre presentare i libretti della caldaia e il relativo bollino blu. Se la potenza della caldaia supera i 116 KW è necessario allegare anche copia del certificato di prevenzione incendi dei vigili del fuoco in corso di validità

9. Autorizzazione allaccio in fogna
Se il fabbricato è dotato di agibilità originaria non è necessario produrre il certificato di imbocco in fogna. Se il fabbricato non ne è provvisto occorre invece presentare copia del certificato di imbocco in fogna o dichiarazione sostitutiva di atto notorio con indicazione di data, protocollo e denominazione dell’ente che ha provveduto al rilascio

10. Perizia tecnica asseverata incongrua
Il modello prescelto per redigere la perizia tecnica asseverata deve corrispondere alla destinazione d’uso dell’unità immobiliare per la quale è richiesto il rilascio del certificato di agibilità. Non ci sono deroghe a questa disposizione

11. Perizia tecnica asseverata incompleta

  • Il punto 1 della perizia tecnica asseverata, relativo alla conformità urbanistica, deve indicare l’ultima variazione catastale, la data e il numero della domanda di condono e della concessione relativa all’immobile di cui si chiede il rilascio del certificato di agibilità
  • Il punto 1.5 della perizia tecnica asseverata (campo obbligatorio) in cui si dichiara che per l’unità immobiliare in oggetto non sono stati presentati altri progetti edilizi deve essere spuntato
  • Il punto 2.1 relativo alla salubrità dell’immobile deve essere spuntato
  • Il punto 2.5 sul rapporto tra illuminazione e areazione deve essere spuntato
  • Il punto 2.7 sulla normale libera della cucina deve essere dichiarato
  • I punti relativi ai servizi igienici, all’altezza dei locali, alle superfici devono essere spuntati
  • In assenza di certificato di agibilità rilasciato a seguito di licenza o permesso a costruire il punto 5 relativo alla sicurezza degli impianti e il punto 6 sulla sicurezza e la prevenzione incendi devono essere spuntati e deve essere presentata la relativa documentazione

12. Dichiarazioni discordanti
Le dichiarazioni rese nella perizia tecnica asseverata e la documentazione allegata devono essere congruenti con la destinazione d’uso dell’immobile per il quale si richiede il rilascio del certificato di agibilità (ad esempio se si richiede il certificato di agibilità per studio medico o casa di cura non va spuntata la voce “non è necessario produrre ulteriore documentazione quale certificato di prevenzione incendi, nulla osta ASL”, etc. che invece è richiesta)

13. Perizia asseverata o giurata?
La perizia tecnica asseverata non necessita di giuramento e non occorre apporre alcuna marca da bollo sulla modulistica predisposta

 

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Data ultimo aggiornamento: 08/04/2020

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