Il proprietario dell’immobile oggetto dell’istanza di condono può presentare richiesta di rettifica o di riesame della concessione edilizia in sanatoria nel caso in cui riscontri difformità formali o sostanziali con quanto dichiarato al momento della presentazione della domanda di condono o con la documentazione prodotta nel corso dell’iter istruttorio.

In base alla D.D. 290 del 2007 se l’interessato verifica tale discordanza prima della conclusione dell’iter istruttorio può presentare una domanda di riesame seguendo le indicazioni contenute nella pagina dedicata. Se invece riscontra un errore dopo aver ritirato il titolo abilitativo edilizio in sanatoria può presentare una domanda di rettifica della concessione.

Gli errori riguardanti i dati anagrafici del proprietario, il numero civico, l’indirizzo dell’abuso, i dati catastali ed eventuali refusi di stampa possano essere emendati attraverso una rettifica formale della concessione edilizia in sanatoria.

Sono invece oggetto di rettifica di carattere sostanziale della concessione tutti gli errori non imputabili all’istante, a una sua dimenticanza o all’errata compilazione della domanda di condono e che comportino una revisione complessiva dell’iter istruttorio.

Attenzione: non è possibile accogliere richieste di rettifica della concessione che si configurino come una integrazione sostanziale del titolo già rilasciato, ovvero che si presentino come una richiesta di condono “aggiuntiva” riferibile a un’istanza presentata precedentemente (ad esempio aumento di superfici o cambi di destinazione d’uso non dichiarati nel modello di domanda).

Dal 6 aprile 2020 è attivo lo Sportello virtuale Ufficio rettifiche concessioni edilizie in sanatoria che è raggiungibile all’indirizzo mail rettifiche.condono@rpr-spa.it
(al servizio si accede allegando copia del documento di identità in corso di validità del proprietario dell’immobile o atto di delega e documento di identità di delegato e delegante se a scrivere è persona diversa dal proprietario)

 

Guida alla presentazione della domanda di rettifica della concessione edilizia in sanatoria

Per presentare una domanda di rettifica della concessione è disponibile l’apposito modulo (Modello 11) da accompagnare con i seguenti allegati:

  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla proprietà dell’immobile (Modello 33)
  • copia del documento d’identità in corso di validità del richiedente
  • dichiarazione di domiciliazione digitale (consigliata) per ricevere tutte le comunicazioni dell’Ufficio, inclusa la lettera di invito al ritiro della concessione rettificata, presso il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) (Modello 37)
  • eventuale atto di delega (Modello 06) o atto di delega con dichiarazione di domiciliazione digitale (Modello 38) se a presentare la richiesta è persona diversa dal proprietario dell’immobile
  • visura catastale dell’immobile
  • copia della concessione edilizia in sanatoria da rettificare
  • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso o non possesso dell’originale della concessione edilizia in sanatoria (Modello 12)
  • in caso di urgenza è possibile presentare una richiesta di sollecito (Modello 21) con richiesta di lavorazione accelerata da compilare seguendo le indicazioni contenute nella pagina dedicata alla presentazione del sollecito
  • reversale di pagamento dei “Diritti di segreteria per la domanda di rettifica”, pari a € 51.50 per i fascicoli custoditi presso l’archivio interno e a 70.00€ per i fascicoli custoditi presso l’archivio esterno. Per richiedere il bollettino pagoPA inviare una mail a cassa.condono@rpr-spa.it seguendo le informazioni contenute nella pagina web dello Sportello virtuale Cassa Condono.

Al fine di agevolare lo svolgimento dell’iter istruttorio l’Ufficio rettifiche invita a presentare anche la seguente documentazione tecnico-urbanistica (sia per le richieste di rettifica formale che sostanziale) predisposta da un tecnico iscritto ad Albo o Ordine professionale:

  • relazione tecnica
  • perizia giurata (solo in casi particolari da verificare con l’Ufficio rettifiche)
  • elaborato grafico (solo in casi particolari da verificare con l’Ufficio rettifiche)
  • elaborato grafico esplicativo che evidenzi le incongruità riscontrate tra l’oggetto della concessione da rettificare e l’abuso come era all’epoca di ultimazione delle opere, rispettando le previsioni delle tre leggi di riferimento: L. 47/85, L. 724/94, L. 326/03 (solo in casi particolari da verificare con l’Ufficio rettifiche).

In alcuni casi – in base alle indicazioni dell’Ufficio – può essere utile produrre ulteriore documentazione, quale, in via orientativa e non esaustiva:

  • aerofotogrammetria SARA NISTRI accompagnata da relazione tecnica esplicativa
  • documentazione fotografica dell’immobile che rappresenti chiaramente le opere realizzate abusivamente (preferibilmente fotografie che consentano di individuare l’epoca dell’abuso)
  • elaborato grafico della licenza edilizia
  • elaborato grafico del progetto di sanatoria

Il vademecum per la corretta compilazione della domanda di rettifica della concessione può essere richiesto allo Sportello virtuale Ufficio rettifiche all’indirizzo mail rettifiche.condono@rpr-spa.it

La domanda va trasmessa via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it

A conclusione dell’iter istruttorio l’Ufficio invierà una comunicazione di invito al ritiro della concessione rettificata. L’appuntamento può essere prenotato seguendo le indicazioni contenute nella comunicazione e in ogni caso scrivendo all’URP digitale che è raggiungibile alla mail documentiperconcessione@rpr-spa.it

In occasione del rilascio del titolo rettificato è necessario presentare:

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per rilascio concessione (Modello 04), una per ogni comproprietario, incluso il coniuge in comunione dei beni (maggiori informazioni su come compilare il Modello 04 sono disponibili nella pagina dedicata al rilascio del titolo edilizio)
  • Atto di delega (Modello 06), uno per ogni comproprietario
  • Copia del documento di identità, leggibile, integro, completo di ogni parte e in corso di validità del delegante (di tutti i comproprietari) e del delegato (ai sensi del DPR 445/2000)
  • Originale della concessione da rettificare
  • Comunicazione di invito al ritiro
  • Marca da bollo da 16 €.

Per ulteriori richieste di informazioni lo Sportello virtuale dell’Ufficio rettifiche è raggiungibile all’indirizzo mail rettifiche.condono@rpr-spa.it

 

F.A.Q.

  1. Come faccio a sapere se per un immobile è stata presentata una domanda di rettifica della concessione già rilasciata?
  2. Sono il promissario acquirente di un immobile per il quale è stata rilasciata anni fa una concessione edilizia errata. Posso presentare una richiesta di rettifica della concessione?
  3. Qual è lo stato di avanzamento della lavorazione della mia domanda di rettifica?
  4. Ho presentato una domanda di rettifica ma dal SICER on line non risulta in lavorazione. Come mai?
  5. Ho ricevuto la comunicazione di invito al ritiro della concessione rettificata. Cosa devo fare?
  6. La comunicazione di invito al ritiro della concessione rettificata mi invita a predisporre ulteriore documentazione. Perché?

 

 

1. Come faccio a sapere se per un immobile è stata presentata una domanda di rettifica della concessione già rilasciata?
Per sapere se per una concessione rilasciata in passato è stata presentata domanda di rettifica è possibile inviare una mail al Servizio Informazioni Digitale (S.I.D.) seguendo le indicazioni contenute nella pagina dedicata

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2. Sono il promissario acquirente di un immobile per il quale è stata rilasciata anni fa una concessione edilizia errata. Posso presentare una richiesta di rettifica della concessione?
Ai sensi della vigente normativa la domanda di rettifica della concessione può essere presentata esclusivamente dal proprietario dell’immobile oggetto dell’abuso o da un suo delegato

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3. Qual è lo stato di avanzamento della lavorazione della mia domanda di rettifica?
Per conoscere lo stato di avanzamento della Sua domanda di rettifica può consultare il SICER on line, il nuovo servizio informatico dell’Ufficio di Scopo Condono che consente di seguire direttamente la progressione dell’iter istruttorio del procedimento di proprio interesse. Al servizio si accede seguendo le indicazioni contenute nella pagina dedicata del sito istituzionale di Roma Capitale

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4. Ho presentato una domanda di rettifica ma dal SICER on line non risulta in lavorazione. Come mai?
Il criterio seguito dall’Ufficio rettifiche per avviare l’iter istruttorio di una domanda di rettifica si basa sull’ordine cronologico di presentazione della richiesta e sulla tipologia di sollecito adottata. Al momento sono in lavorazione le domande di rettifica con richiesta di procedura d’urgenza presentate alla fine del 2019 e nei primi mesi del 2020. Per ulteriori informazioni su come perfezionare la Sua domanda di rettifica può rivolgersi allo Sportello virtuale dell’Ufficio rettifiche che è raggiungibile alla mail rettifiche.condono@rpr-spa.it (allegando copia del documento di identità del proprietario dell’immobile e eventuale atto di delega e documento di identità del delegato)

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5. Ho ricevuto la comunicazione di invito al ritiro della concessione rettificata. Cosa devo fare?
Deve prendere un appuntamento per il rilascio del nuovo titolo edilizio rettificato, seguendo le indicazioni contenute nella comunicazione ricevuta o contattando l’URP digitale all’indirizzo mail documentiperconcessione@rpr-spa.it che Le fornirà tutte le indicazioni per concludere senza disguidi il procedimento di Suo interesse

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6. La comunicazione di invito al ritiro della concessione rettificata mi invita a predisporre ulteriore documentazione. Perché?
Il rilascio del titolo edilizio in sanatoria è un procedimento amministrativo a sé stante. In base alla vigente normativa la “concessione” può essere rilasciata solo al proprietario dell’immobile o a tutti i comproprietari e a condizione che nessuno di loro sia indagato per reati di mafia o riciclaggio. Tale dichiarazione può essere resa in autocertificazione utilizzando il Modello 04 che occorre presentare al momento del rilascio del titolo. L’atto di delega (Modello 06) –compilato specificamente per il ritiro della “concessione”– deve essere sottoscritto da tutti i comproprietari.

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Data ultimo aggiornamento: 06/04/2020

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