Guida all’accesso agli atti presso l’U.R.P. dell’Ufficio di Scopo Condono

Il diritto del cittadino all’accesso agli atti è il principio cardine dell’attività amministrativa e persegue il fine di assicurarne la trasparenza e lo svolgimento imparziale.

Attraverso l’accesso agli atti gli interessati acquisiscono informazioni o prendono visione e estraggono copia dei documenti custoditi dall’Amministrazione contenenti informazioni necessarie alla tutela dei loro diritti civili e sociali.

Possono richiedere l’accesso agli atti tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

L’Ufficio di Scopo Condono detiene circa 250mila pratiche relative ad altrettante istanze di condono che interessano circa un quarto degli immobili presenti nella città di Roma: per garantire alle migliaia di utenti che ne fanno richiesta ogni anno l’accesso ai documenti amministrativi e alle informazioni relative ai procedimenti attivati, sono in funzione presso l’U.R.P. diverse modalità di acquisizione di informazioni e copie di documenti.

Per richiedere l’accesso alle informazioni relative a una domanda di condono (lo “stato del procedimento”) o ai dati relativi a un abuso (tipologia, numero di protocollo, etc.) è attivo il Servizio Informazioni Digitale (S.I.D.) che risponde alla mail info.condono@rpr-spa.it secondo le indicazioni contenute nella pagina dedicata.

Se le informazioni disponibili da terminale risultano insufficienti ed è necessario prendere visione e/o estrarre copia di documenti contenuti nei fascicoli dell’Ufficio di Scopo Condono, sono attive diverse modalità di accesso agli atti:

1. Accesso agli atti informale
2. Accesso agli atti formale
3. Accesso agli atti C.T.U.
4. Accesso agli atti con procedura d’urgenza per comunicazione di improcedibilità ex art. 10-bis L. 241/90


1. Accesso agli atti informale

Effettuano un accesso agli atti di carattere informale il proprietario dell’immobile, il suo delegato, il legale rappresentante della società titolare dell’immobile, l’amministratore di condominio, il legale del proprietario con formale incarico, etc.

Dal 9 marzo 2020 per presentare una richiesta di accesso agli atti informale ai documenti amministrativi relativi a una domanda di condono occorre inviare una email senza allegati a acicondono@rpr-spa.it indicando:

  • numero della domanda di condono (o in alternativa i dati che consentano l'individuazione del fascicolo quali: frontespizio della domanda di condono, "numero progressivo” del Modello R, nome del richiedente, numero concessione, etc.)
  • indirizzo dell'immobile
  • nome dell'interessato all'accesso agli atti
  • titolarità del richiedente l'accesso agli atti (se proprietario o titolare di altro interesse diretto, concreto e attuale)
  • i documenti amministrativi di cui intende acquisire copia
  • la motivazione dell'accesso agli atti (art. 25 comma 2 della L. 241/90 e s.m.i.)
  • se dispone di un indirizzo PEC (posta elettronica certificata)
  • se acconsente a ricevere i documenti in copia semplice presso un indirizzo di posta elettronica o a riprodurli con mezzi propri (smartphone, tablet, scanner portatile, etc.) ai sensi della DAC 6/2019

Valutate le ragioni della richiesta, l'URP fornirà tutte le indicazioni per procedere (modulistica, costi, istruzioni per il pagamento, modalità di riproduzione e acquisizione dei documenti richiesti, tempi di attesa, etc.)


2. Accesso agli atti formale

Si presenta una Domanda di accesso agli atti formale se vi sono dei “controinteressati” all’accesso agli atti, ovvero nel caso in cui il richiedente sia una persona diversa dal proprietario dell’immobile, da altro soggetto titolato o da un suo delegato. In questi casi prima di accogliere l’istanza l’Amministrazione è tenuta a darne comunicazione ai controinteressati.

Il diritto di accesso si esercita inoltre in modo formale quando sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell'interesse o sull'accessibilità del documento.

La richiesta di accesso agli atti formale va presentata al protocollo (solo il lunedì e il giovedì) o trasmessa via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it utilizzando il Modello 01/A - Domanda di accesso FORMALE ai documenti amministrativi.

Dopo alcuni giorni il Responsabile dell’Ufficio L.241/90 informa il richiedente dell’avvio del procedimento e il controinteressato della richiesta di accesso agli atti. Se l’esito del procedimento è positivo l’Ufficio invita l’utente a richiedere un appuntamento scrivendo a info.condono@rpr-spa.it e allegando la comunicazione formale di conclusione del procedimento.

Il Servizio Informazioni Digitale (S.I.D.) comunicherà quindi la data dell’appuntamento o concorderà le modalità di riproduzione, pagamento e invio delle copie desiderate.


3. Accesso agli atti C.T.U.

Le modalità di accesso al servizio per i Consulenti Tecnici del Tribunale sono pubblicate nella pagina dedicata.

I CTU compilano la Domanda di accesso INFORMALE (Modello 01) che va presentata al protocollo (solo il lunedì e il giovedì) o inviata tramite PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it allegando l’atto di nomina del Tribunale.


4. Accesso agli atti con procedura d’urgenza per comunicazione di improcedibilità ex art. 10-bis L. 241/90 e s.m.i.

In caso di ricezione di una Comunicazione di improcedibilità ai sensi dell’art. 10-bis della L.241/90 l’interessato si rivolge direttamente al Responsabile U.R.P. per richiedere di prendere visione del fascicolo ed estrarre copia degli atti menzionati nel provvedimento, esibendo la Comunicazione di improcedibilità ricevuta.
La richiesta di acquisizione copie con procedura d’urgenza va presentata direttamente al Responsabile U.R.P. il lunedì e il giovedì non più tardi delle 8.30.

L'accesso agli atti è soggetto al pagamento dei diritti di ricerca, visura e riproduzione come indicato nel Vademecum diritti pubblicato da Roma Capitale. La visione e la riproduzione dei documenti effettuate dal richiedente in autonomia con mezzi propri (apparecchi fotografici o digitali) sono gratuite salvo specifiche tipologie.

 

Vedi anche:


Normativa:

 

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Data ultimo aggiornamento: 06/03/2020

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