Il diritto del cittadino all’accesso agli atti è il principio cardine dell’attività amministrativa e persegue il fine di assicurarne la trasparenza e lo svolgimento imparziale.

Attraverso l’accesso agli atti gli interessati acquisiscono informazioni o prendono visione e estraggono copia dei documenti custoditi dall’Amministrazione contenenti informazioni necessarie alla tutela dei loro diritti civili e sociali.

Possono richiedere l’accesso agli atti tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

L’Ufficio di Scopo Condono detiene circa 250mila pratiche relative ad altrettante istanze di condono che interessano circa un quarto degli immobili presenti nella città di Roma: per garantire alle migliaia di utenti che ne fanno richiesta ogni anno l’accesso ai documenti amministrativi e alle informazioni relative ai procedimenti attivati, sono in funzione presso l’Ufficio di Scopo Condono diverse modalità di acquisizione di informazioni e copie di documenti.

• Per richiedere informazioni sullo stato di avanzamento di una domanda di condono è attivo il SICER on line che consente agli utenti accreditati (titolari dell’istanza o tecnici delegati) l’accesso diretto alle informazioni contenute nella banca dati del Sistema informativo dell’Ufficio Condono

• Per avere informazioni sulle attività dell’Ufficio di Scopo Condono, per sapere se su immobile pende una domanda di condono, per avere un orientamento nella normativa di riferimento, per tutte le informazioni non disponibili sul SICER on line è attivo il Servizio Informazioni Digitale (S.I.D.) che risponde alla mail info.condono@rpr-spa.it secondo le indicazioni contenute nella pagina dedicata

• Se le informazioni disponibili attraverso il SICER on line o il Servizio Informazioni Digitale (S.I.D.) risultano insufficienti ed è necessario prendere visione e/o estrarre copia di documenti contenuti nei fascicoli dell’Ufficio di Scopo Condono, sono attive diverse modalità di accesso agli atti:

  1. Accesso agli atti informale
  2. Accesso agli atti formale
  3. Accesso agli atti C.T.U.

Al servizio si accede attraverso il SIPRE, il Sistema di prenotazione on line già attivo per i documenti presenti nell’archivio del Dipartimento PAU e dal 27 maggio 2020 disponibile anche per i procedimenti di competenza dell’Ufficio di Scopo Condono.

Accedono al servizio gli utenti - cittadini e tecnici incaricati - identificati sul portale istituzionale di Roma Capitale.

Attraverso il proprio profilo utente il richiedente potrà:

  • presentare direttamente on line l’istanza di accesso agli atti
  • allegare in modalità digitale la documentazione che prova la titolarità
  • pagare gli importi dovuti con reversale SIReWeb e pagoPA
  • monitorare dal proprio profilo utente lo stato di avanzamento del procedimento
  • scaricare la documentazione sul proprio PC

Il SIPRE raccoglie e unifica su una sola piattaforma le diverse operazioni necessarie per portare a conclusione un’istanza di accesso agli atti e coincide con l’avvio del nuovo Regolamento per la semplificazione delle procedure di condono ai sensi della DAC 40/2019.

 


1. Accesso agli atti informale

Effettuano un accesso agli atti di carattere informale il proprietario dell’immobile, il suo delegato, il legale rappresentante della società titolare dell’immobile, l’amministratore di condominio, il legale del proprietario con formale incarico, etc. Per maggiori informazioni sulla differenza tra accesso agli atti formale e informale consultare la normativa di riferimento (L. 241/90 e s.m.i.) disponibile a fondo pagina.

 


2. Accesso agli atti formale

Si presenta una domanda di accesso agli atti formale se vi sono dei “controinteressati” all’accesso agli atti, ovvero nel caso in cui il richiedente sia una persona diversa dal proprietario dell’immobile, da altro soggetto titolato o da un suo delegato. In questi casi prima di accogliere l’istanza l’Amministrazione è tenuta a darne comunicazione ai controinteressati.
Il diritto di accesso si esercita inoltre in modo formale quando sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell'interesse o sull'accessibilità del documento.
La richiesta di accesso agli atti formale va trasmessa via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it utilizzando il Modello 01/A - Domanda di accesso FORMALE ai documenti amministrativi.
Dopo alcuni giorni il Responsabile dell’Ufficio L.241/90 informa il richiedente dell’avvio del procedimento e il controinteressato della richiesta di accesso agli atti. Se l’esito del procedimento è positivo l’Ufficio invita l’utente a richiedere la documentazione attraverso il SIPRE, il Sistema di prenotazione on line.

 


3. Accesso agli atti C.T.U.

Anche i CTU presentano la richiesta di accesso agli atti attraverso il SIPRE, il Sistema di prenotazione on line di Roma Capitale. In fase di elaborazione della richiesta il Sistema richiede di allegare l’atto di nomina del Tribunale.

Resta attivo lo Sportello virtuale CTU Condono al quale i consulenti del Tribunale possono rivolgersi per avere informazioni di carattere generale sulla presenza di domande di condono relative a un determinato immobile, sulle modalità di accesso al servizio e su questioni specifiche relative allo svolgimento della loro attività nel quadro delle competenze dell’Ufficio di Scopo Condono.

Per maggiori informazioni sulle modalità di funzionamento del SIPRE on line consultare il Manuale utente o le FAQ disponibili nella pagina dedicata del portale istituzionale di Roma Capitale.

 

Normativa:

 

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Data ultimo aggiornamento: 03/06/2020

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